Il vademecum della dieta anti-fumo

fumoMolte persone ritardano la decisione di smettere di fumare per paura che l’ago della bilancia inizi a salire. Paura comprensibile visto che la nicotina, un alcaloide facilmente assorbito dall’organismo che induce dipendenza, e’ una sostanza cosiddetta anoressizzante che riduce il senso di fame. Questa sostanza esercita un leggero aumento del metabolismo: chi fuma brucia più calorie e quando si smette inevitabilmente il metabolismo rallenta e la tendenza sarà quella di aumentare il peso corporeo. Tralasciando l’aspetto psicologico e quanto il fumo sia causa di innumerevoli patologie, smettere di fumare è molto difficile e il cibo può diventare spesso una valvola di sfogo, inducendo cosi a fame nervosa. Molti studi hanno dimostrato che un adulto ex fumatore (media 10-12 sigarette al giorno) ha una riduzione del metabolismo di circa 200 calorie quotidiane. Inoltre, secondo uno studio americano, sembra che l’aumento di peso sia direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate durante il giorno in “epoca precedente alla disintossicazione”. Ma si può smettere senza ingrassare? E’ possibile, imparando a risparmiare in media circa 200 chilocalorie al giorno seguendo una dieta corretta e bilanciata e svolgendo una sana attività fisica.

Ma come fare?

Aumentate il dispendio energetico, camminando 20 minuti al giorno o facendo attività fisica per smaltire le calorie in più che prima venivano bruciate dalle sigarette. Cercate di ridurre la quantità di cibo per pasto, distribuendo il cibo in 3-5 pasti leggeri al giorno piuttosto che due o tre abbondanti. Cercate sempre di limitare il consumo di grassi e di proteine animali a favore di quelli di origine vegetale come i legumi. Se mangiate di meno e camminate di più otterrete anche un lieve dimagrimento andando cosi anche a ridurre tutti i fattori di rischio legati al fumo e di conseguenza alla possibilità di sviluppare patologie correlate. All’aumento del senso di fame rispondete mangiando più frutta e verdura, alimenti ad alto contenuto vitaminico e minerale che contrastano l’azione ossidante del fumo. Aumentate il consumo di liquidi preparando magari anche infusi di erbe rilassanti per contrastare il nervosismo, leggermente dolcificati, da bere durante la giornata soprattutto durante i momenti di crisi. Riducete il consumo di alcolici, alimenti ad alto contenuto calorico e non solo.
Se avete iniziato questo iter da poco o avete intenzione di iniziarlo al più presto e volete tenere sotto controllo il vostro peso corporeo vi consiglio di compilare un diario alimentare giornaliero per controllare se si mangia di più, cosa si mette nel proprio piatto e di che cosa eventualmente si abusa.