tèIl tè verde si ottiene dai germogli e dalle foglioline prodotte in primavera dalla Camellia sinensis, una pianta sempreverde che cresce in tutto il mondo in climi tropicali e subtropicali. Subito dopo la raccolta vengono passati a vapore per 1 o 2 minuti e sottoposti a temperature di appassimento, per impedire l’ossidazione del tannino e quindi la fermentazione. Questa lavorazione consente di mantenere alte le concentrazioni dei polifenoli e dei fitocomposti, riducendo la quantità di teina.

Il tè è famoso per essere una bevanda stimolante: la teina e la teofillina contenute principalmente nelle foglie della pianta, stimolano il sistema nervoso e cardiocircolatorio. Se il tè è una bevanda di vostro gradimento ma ne avvertite il suo effetto quando lo bevete, potete scegliere la varietà Kukicha, detto anche “di tre anni”. È un tè giapponese quasi completamente privo di teina perché composto da una miscela di rametti della pianta che una volta raccolti vengono lasciati ad asciugare all’aria aperta per un anno per acquisire il caratteristico sapore.

La maggior parte dei tè in commercio si preparano in infusione. I tè in rametti invece vanno preparati con una breve bollitura e successivamente filtrati.

Le proprietà curative del tè sono ormai ben note. Studi dimostrano che riduce i livelli di colesterolo LDL e i trigliceridi. Contiene inoltre diversi tipi di antiossidanti e composti fenolici, uno tra questi è la catechina EGCG (epigallocatechina-3-gallato), un polifenolo che riduce i processi infiammatori.

Un altro importante effetto del tè è dato dalla capacità di contribuire alla riduzione della glicemia e delle dislipidemie.