Soft-drinksCon il termine soft drink si indica una bevanda analcolica che non contiene alcool o, come secondo la legge, ne può contenere fino ad un massimo dell’1%. L’arrivo dell’estate e del caldo fa aumentare in modo considerevole il consumo dei soft drink come le bibite gassate e con essa l’introduzione di kilocalorie vuote nella dieta che tendiamo a non considerare nel bilancio energetico giornaliero. Si tratta di bevande che non dissetano più dell’acqua, che apportano un’elevata quantità di zuccheri ad alto indice glicemico e di calorie, con uno scarso o nullo apporto di altri elementi nutritivi, come fibre, vitamine, sali minerali, proteine o amidi.

Il consumo esagerato di queste bevande dolci, ricche di zuccheri semplici, può facilitare lo sviluppo di alcune patologie come obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Essendo poco sazianti e molto appetibili è facile abusarne. La loro assunzione aumenta velocemente la glicemia con conseguente trasformazione rapida in grassi delle calorie apportate a discapito del proprio girovita. Ad esempio, una lattina di aranciata o di cola (da 330 ml) contiene 33-35 grammi di zuccheri, circa 7 zollette di zucchero con un apporto di 130 kcal, ma zero grassi, amidi o proteine. Bere quindi 2-3 lattine di bevande gassate al giorno equivale all’introduzione di calorie pari ad un intero pasto.

L’estate è appena iniziata e la temperatura comincia a salire. Cercate quindi di limitare il consumo di queste bevande dolci e aumentate invece quello dell’acqua, tutto a favore della vostro benessere e del vostro portafogli. Le corrette abitudini sono fatte anche da piccoli gesti e abitudini che singolarmente non bastano ma che nel loro insieme possono fare la differenza. L’aumento di peso si combatte in modo efficace con l’adozione di uno stile di vita sano che preveda una giusta alimentazione e un buon livello di attività fisica.